
"Le auto sportive di oggi non riescono più a trasmettere le sensazioni di quelle di una volta, ora c'è l'elettronica che governa tutto, prima era nettamente meglio."
Argomento scottante, di cui almeno una volta ogni appassionato di auto si è trovato a discutere. Quale sia la verità, non è facile da determinare (anche se ognuno ha una propria idea in merito), nè tantomeno è l'obiettivo di quanto vi sto per dire. Quelli che sostengono ciò, va detto, non hanno tutti i torti, perchè se è vero che questa tesi non può valere in generale, è innegabile che ci sono numerosi esempi di auto sportive e blasonate che col passare degli anni -e l'arrivo di nuove generazioni- hanno perso un pò di smalto in favore dei semplici, sterili numeri. Un lampante esempio di questo fenomeno può essere l'attuale Subaru Impreza STi, che ha lasciato deluso più di un appassionato, per la mancanza di emozioni che sapevano invece regalare le sue antenate.
Qui è intervenuto lo specialista inglese di Subaru Lichtfield Imports, creando la Type-20, versione migliorata della Impreza STi Jap-spec che cerca di colmare le lacune della versione di serie. Quale modo migliore per saggiare gli sforzi compiuti, dunque, se non quello di confrontare questa Impreza Type-20 con due delle più famose homologation specials degli anni passati?
Se lo sono chiesti quelli di Driver's Republic (a tal proposito, devo ringraziare nuovamente Lord Markus per la sua
Una delle altre due auto è una Mitsubishi Lancer Evo VI Tommi Makinen Edition (conosciuta anche come TME o Evo 6,5), creata nel '99 per celebrare la conquista del quarto titolo piloti rally consecutivo del pilota finlandese, e considerata una delle migliori vetture stradali derivate dalle auto del Gruppo A.
L'altra non ha bisogno di molte presentazioni, è una gloriosa Audi Quattro 20v, nel suo ultimo step evolutivo con il classico 5 cilindri in linea turbocompresso da 2,2 litri e 220cv.
Due auto dal carattere opposto, ma molto simili, per mettere veramente alla prova questa nuova Impreza. Riuscirà ad uscirne a testa alta?
Mi permetto, per concludere, di citare una frase che mi ha molto colpito, circa la Quattro:
"And when the digital dash flickers to life and the in-line five-cylinder engine catches and emits that honey-filled warble you're back in the '80s, and this is the coolest car on the planet."
Ah, i bei tempi andati...















